Durante la V Conferenza Europea dell’Ospedale promossa dal Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera (CNETO) e dall’Università Cattolica di Roma, che si è tenuta dal 6 all’8 maggio 2010 presso il Centro Congressi Europa dell’Ateneo del Sacro Cuore, sono emerse nuove tecnologie innovative in grado di rivoluzionare il mondo dell’edilizia ospedaliera.

Si parla soprattutto di domotica e nanotecnologie per i sistemi fotocatalitici, in grado di ridurre nel tempo non solo le emissioni nocive, ma anche i costi energetici e di gestione degli ospedali.

La domotica in particolar modo è utile soprattutto nel caso in cui i pazienti non siano autosufficienti, per migliorare la qualità della vita all’interno degli ambienti e diminuire gli sprechi energetici.

Le soluzioni innovative propongono sensori domotici capaci di:

  • calibrare la luce (accenderla o spegnerla a seconda della presenza delle persone)
  • controllare sistemi di climatizzazione in base al rilevamento delle esigenze mutevoli nell’anno e nel giorno
  • chiudere o aprire le tende riducendo l’irraggiamento e surriscaldamento di determinate zone.

Un’interfaccia personale permette al paziente di interagire con gli infermieri e di compiere autonomamente alcune azioni come aprire una finestra tramite una lieve pressione del dito o comando vocale.

Scritto da: Giulia

Giulia Biancalana ha scritto 243 articoli in questo blog.

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