20 Aprile 2024

nidoLa domotica si fa sempre più scienza del futuro, è in grado di adattarsi alle mutevoli esigenze e gusti dell’utente, sia attuali che futuri.
La sua forza è l’innovazione, ma soprattutto la capacità di integrarsi con i sistemi già esistenti, coinvolgendo diversi operatori del settore e rendendo una casa prima tradizionale, una casa domotica.
Esistono 4 segmenti in cui è possibile suddividere la scienza domotica, come sostenuto dal presidente di Assodomotica, l’ingegnere Paolo Mongiovì.

1.  applicazioni domotiche avanzate;
2.  impianti realizzati ad hoc per l’utente finale e modellati su di lui e le sue richieste specifiche;
3.  impianti base, rispondono a determinati standard e le imprese di costruzione forniscono ormai a capitolato;
4.  impianti pensati e destinati a persone disabili o anziani.

La sezione delle applicazioni domotiche avanzate sta conoscendo un buon periodo di crescita perché viene applicato a residenze più o meno costose, ville e villette, che necessitano di un progetto personalizzato e che impegnano il lavoro di molteplici figure, dal progettista, all’architetto, all’installatore. Sicuramente richiederà più tempo, ma l’utente finale si troverà a vivere in una casa fatta su misura, facile da controllare e da gestire, che assicura comfort e funzionalità all’abitazione. L’impianto può arrivare a costare anche 30.000 €, ma visto il target che richiede tale impianto domotico e la possibilità di personalizzazione può anche salire.

Il secondo segmento si propone di adattare appartamenti standard e applicarvi sistemi domotici,  l’utente si serve quindi dell’operato dell’installatore.

Anche il terzo segmento sta crescendo, grazie alla maggiore presa di coscienza delle imprese di costruzione, che sanno il valore aggiunto che la domotica, anche  un impianto base, assicura ad una abitazione: tale impianto base può essere implementato dal fruitore finale dell’abitazione a suo piacimento, con l’aggiunta degli impianti domotici che più gli aggradano.

Menzione a parte merita il quarto segmento, quello dell’edilizia destinata alle persone disabili o anziane, che hanno una scarsa autonomia e ridotte capacità motorie.
Il mercato si sta sempre più interessando alla domotica applicata a questo ambito, grazie anche alla crescente sensibilità per le problematiche di tali persone e per il superamento delle barriere architettoniche, sia interne che esterne all’abitazione e assicurare una maggiore libertà di agire e autonomia quotidiana.

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