20 Aprile 2024
Il campo della domotica assistiva continua a evolversi, con nuove innovazioni e prodotti mirati a migliorare ulteriormente la qualità della vita

La domotica rappresenta un settore in costante crescita e innovazione, ed una quota importante di questo settore è dedicata alle tematiche volte a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità o agli anziani. La tecnologia assistiva integrata nei sistemi di automazione domestica può fare una differenza significativa nel quotidiano, offrendo maggiore autonomia, comfort e supporto.

A Milano, il comune ha avviato un progetto dedicato agli anziani, chiamato “Cura – Anzini domotici”, un mix di nuove metodologie per l’assistenza domiciliare intensiva e supportata da sistemi di monitoraggio a distanza e l’ausilio di sistemi di domotica.
Il progetto è ottenuto un finanziamento dal Pnrr per la cifra di 2,46 milioni di euro.

Quali sono gli strumenti che la domotica ci mette a disposizione per rendere più accessibili alcuni dei compiti quotidiani più comuni?
Ecco una lista di 10 dispositivi e sistemi che offrono una maggiore comodità e controllo sull’ambiente domestico, facilitando la vita quotidiana.

  1. Assistenti Vocali Intelligenti: Dispositivi come Amazon Echo o Google Home permettono il controllo vocale di molteplici funzioni domestiche. Questi strumenti sono particolarmente utili per individui con limitazioni motorie o visive, permettendo loro di controllare luci, termostati, e altri dispositivi smart con semplici comandi vocali.
  2. Serrature Smart e Sistemi di Sicurezza: Prodotti come August Smart Lock o Ring Video Doorbell offrono soluzioni sicure e accessibili per l’accesso alla casa. Possono essere controllati a distanza, il che è particolarmente utile per persone con mobilità ridotta.
  3. Sensori di Movimento e Illuminazione Automatica: Sistemi come Philips Hue con sensori di movimento possono automatizzare l’illuminazione, accendendo e spegnendo le luci in base alla presenza in una stanza. Questo non solo migliora la sicurezza ma riduce anche il bisogno di interagire fisicamente con gli interruttori.
  4. Termostati Intelligenti: Dispositivi come il Nest Learning Thermostat offrono la possibilità di controllare il riscaldamento e il raffreddamento della casa tramite app o comandi vocali. Questo è particolarmente vantaggioso per le persone con difficoltà motorie.
  5. Sistemi di Allarme e Monitoraggio della Salute: Dispositivi come Apple Watch o Fitbit, con funzioni di monitoraggio della salute e allarmi SOS, forniscono un livello aggiuntivo di sicurezza, soprattutto per persone anziane o con condizioni mediche specifiche.
  6. Telecamere di Sicurezza Smart: Prodotti come Arlo o Nest Cam offrono funzioni di monitoraggio remoto, essenziali per chi ha difficoltà a muoversi agilmente per controllare la propria abitazione. Queste telecamere possono essere controllate tramite smartphone o tablet, offrendo tranquillità e sicurezza.
  7. Sistemi di Assistenza per la Lettura: Tecnologie come OrCam MyEye aiutano le persone non vedenti o ipovedenti a “leggere” testi stampati e digitali tramite una piccola telecamera indossabile che legge ad alta voce il testo rilevato.
  8. Controllo Ambientale: Sistemi come Control4 o Crestron permettono l’integrazione e il controllo centralizzato di dispositivi multipli, inclusi intrattenimento domestico, illuminazione, e climatizzazione. Questo è particolarmente utile per persone con limitazioni fisiche severe.
  9. Pulsanti di Emergenza Smart: Dispositivi come il Life Alert offrono pulsanti di emergenza indossabili che possono essere premuti per richiedere aiuto in caso di cadute o altre emergenze mediche.
  10. Robot Domestici Assistivi: Robot come iRoomba o Braava aiutano nella pulizia domestica, un compito che può essere sfidante per persone con disabilità fisiche.

Il campo della domotica assistiva continua a evolversi, con nuove innovazioni e prodotti che emergono regolarmente, mirati a soddisfare esigenze specifiche e a migliorare ulteriormente la qualità della vita.
La miglior soluzione è quella di studiare esattamente le necessità dell’individuo e l’ambiente nel quale interagisce, valutando necessità prioritarie e budget è possibile migliorare la qualità della vita anche con piccoli interventi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *