20 Aprile 2024

domotica_everest_BticinoLa domotica ha conquistato anche il monte Everest.

Il laboratorio-Osservatorio, conosciuto da tutti come “Osservatorio-Piramide” per la sua forma piramidale in vetro, alluminio e acciaio è situato a 5.050 metri di quota sulle pendici della montagna più alta del mondo. Realizzato dal Comitato Ev-K2-Cnr, la struttura è stata recentemente ristrutturata utilizzando un innovativo sistema domotico per il controllo di tutti gli impianti elettrici e tecnologici.

Il laboratorio è noto per la ricerca scientifica in alta quota, grazie alla sua posizione geografica, in particolar modo per quanto riguarda lo studio dei cambiamenti climatici e ambientali, della medicina e della fisiologia umana in condizioni estreme, della geologia e dei fenomeni sismici, ma anche della vita umana, animale e vegetale, dell’atmosfera, del trasporto di inquinanti ed infine, delle tecnologie pulite e dei sistemi di gestione ambientale.

Le avanzate attrezzature tecnologiche permettono all’osservatorio di rimanere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

BTicino ha contribuito alla ristrutturazione della struttura, soprattutto per quanto riguarda l’impianto elettrico e tecnologico.

Il progetto è davvero ambizioso e nel realizzarlo è stato garantito oltre all’impiego di energie rinnovabili per un risultato finale totalmente eco-compatibile, anche l’utilizzo di materiali rigorosamente Made in Italy.

BTicino si è occupata principalmente della:

  • realizzazione di un nuovo quadro elettrico generale in grado di gestire forniture elettriche multi-sorgente
  • sistema di gestione dei consumi elettrici per l’impianto d’illuminazione attraverso il sistema domoticoMy Home“.

I sistemi possono essere controllati e gestiti da remoto, direttamente dalla sede centrale CNR a Bergamo, tramite computer grazie al software di tipo SCADA (Supervisory control & Data Acquisition). In questo modo viene assicurata un’assistenza continua anche a distanza e il monitoraggio continuo del rendimento dell’impianto in modo tale da evitare eccessivi consumi energetici.

Il progetto realizzato all’interno del Laboratorio-Osservatorio Piramide è davvero imponente ed ha sempre avuto come obiettivo principale l’ottimizzazione dei consumi delle risorse energetiche da fonti non rinnovabili.

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