14 Aprile 2024

protocolli_domoticiSviluppato ed introdotto nel 1994 dalla Electronic Industries Association (EIA), associazione americana EIA, Cebus è uno standard altamente flessibile e modulare.
Non si tratta di uno standard molto diffuso e gli impianti che lo utilizzano necessitano di una adeguata potenza di elaborazione, che consenta loro di controllare e gestire i dati che passano per la rete configurata.

Cebus è uno standard aperto, integrato e multimediale, utilizzato per i sistemi domotici, linee elettriche, TP5 (doppino telefonico), cavi coassiali, infrarossi e radiofrequenza.
Ogni nodo della rete è in grado di accedervi per trasmettere pacchetti di dati, in qualunque momento, grazie alla sua capacità di risolvere collisioni, l’importante è che la linea sia libera e non ci siano altri pacchetti in transito. In questo è molto simile al protocollo IEEE 802.3.

Il linguaggio CAL Common Language Application, di Cebus consente alle varie unità di comunicare le une con le altre e ogni unità che va a formare il sistema è un contesto, diviso in oggetti. Ad esempio un sensore è il contesto e lo stato un oggetto dello stesso, i comandi identificano il contesto e attivano funzioni degli oggetti; i ricevitori dell’unità in questione captano i segnali e attuano i comandi relativi.

Attraverso la tecnica OFDM, che assomiglia alle tecniche di modulazione per la radiofrequenza, si possono inviare dati in grande quantità attraverso la linea elettrica, risolvendo la problematica delle riflessioni multiple, di sicuro il principale responsabile di interferenze nelle comunicazioni su linea potenti.
Secondo le aziende che implementano la tecnologia dello standard CEBUS si può arrivare a trasmettere ad una velocità di 100 Mbit/s.

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